Fattoria didattica a Palermo

Bambini e animali da fattoria sono sempre un’accoppiata vincente per il divertimento in vacanza.

Oggi vi parlo di una fattoria didattica vicino Palermo, un posto immerso nel verde che offre tante attività e servizi per le famiglie con bambini. La fattoria didattica su chiama Bosco Tumminia, l’ho conosciuta grazie a una gita scolastica del mio piccolo Samuele.

Partiamo dall’accoglienza: credo che sia proprio questo il punto di forza del luogo, la grande capacità della proprietaria Rossella di accogliere i bambini con il sorriso e predisporli a una giornata di divertimento nel rispetto della natura e degli animali. I bambini si sono seduti per terra in cerchio e, ascoltando le dolci parole di Rossella, hanno compreso cosa avrebbero fatto durante la giornata (quanto si sarebbero divertiti) e anche quali erano le regole del posto.

Ed ecco che inizia la nostra passeggiata per raggiungere l’aia e i vari recinti degli animali. Ma prima della meta è il percorso ad incantarci: ci soffermiamo ad osservare e toccare le piante aromatiche che crescono ai bordi del viale.

Raccogliamo fiori di camomilla, annusiamo la menta e l’aglio, i bambini scoprono che quelle foglioline verdi, all’apparenza tutte uguali, hanno odori e usi che appartengono alla nostra vita quotidiana.

Asinelli

Giunti nell’area degli animali si staglia davanti a noi una quantità davvero consistente di specie diverse: pony, asinelli, maiali rosa e neri, cinghiali, galline, pavoni, oche. Ma mentre passeggiamo tra queste simpatiche bestiole, il pastore richiama la nostra attenzione: è l’ora di mungere la pecora. Un momento entusiasmante per i piccoli.

pecora

E poi ecco che vediamo partire il gregge di pecore alla volta del pascolo e sulla stessa direzione, poco distante, ci sono anche le mucche e i tori, che però riusciamo a vedere anche da vicino spostandoci nell’area recintata a loro dedicata: accidenti sono proprio enormi.

Gli animali più apprezzati sono stati forse le carpette giurgintane con quelle meravigliose corna lunghe e attorcigliate.

capre

I bambini sono felici, possono osservare e giocare, seguire le spiegazioni di Rossella e correre in libertà, senza vincoli rigidi se non quello di rispettare gli animali. Poi ci soffermiamo sotto una tettoia, tutti lungo un grande tavolo e Rossella, aiutandosi con cartelloni colorati, ci spiega la cardatura della lana: un groviglio sporco e informe che diverta bello e soffice come i maglioni che indossiamo d’inverno.

I pancini iniziano a brontolare, perciò torniamo nell’area agriturismo e ci prepariamo per il pranzo. Ma prima di sederci a tavolo ci soffermiamo nell’atto per seminare qualche piantina tutto insieme. Il pranzo è stato casereccio, buono e abbondante. Molti prodotti provenienti dai campi di Bosco Tumminia e altri appartenenti comunque alla cucina siciliana. Per i bimbi un menu più semplificato, ma a vincere è stato certamente il piatto più semplice di tutti: pane e olio.

Dopo il pranzo ci riuniamo di nuovo attorno agli animali, ma questa volta lo facciamo all’interno e in religioso silenzio: arrivano le api. Un’affascinante spiegazione su come vivono le api, come preparano il miele e come costruiscono i loro alveari. Possiamo osservare le arnie e perfino vedere l’ape regina. Un laboratorio emozionante e non soltanto per i bambini.

Bosco Tumminia è una delle tappe del nostro Capodanno family 2018. Per maggiori informazioni clicca sull’immagine in basso.

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